Curated collection

In Italian: Stories, Poetry and Ideas

Italian voices across novels, stories, theatre, poetry and argument: familiar names sit beside shorter discoveries and an older translation of Alice. The route moves from individual lives to the stage, then to verse and ideas, ending with travel and an imagined future. These are historical texts in their recorded editions; the notes identify grouped chapters, anthology scope and material metadata uncertainties.

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  1. Listen in MyVoxBox: Avventure di Pinocchio

    Avventure di Pinocchio

    Why it is here Return to Collodi’s unruly puppet in the Italian novel, with its unsettling turns as well as its comedy.

    Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino è il titolo del romanzo ottocentesco che ha come protagonista un notissimo personaggio di finzione, appunto Pinocchio, burattino di legno al centro di celeberrime avventure. Si tratta di un classico della cosiddetta letteratura per ragazzi e fu scritto nel 1881 da Collodi (pseudonimo dello scrittore Carlo Lorenzini).

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    Il personaggio di Pinocchio - burattino umanizzato nella tendenza a nascondersi dietro facili menzogne e a cui cresce il naso in rapporto ad ogni bugia che dice - è stato fatto proprio con il tempo anche dal mondo del cinema e da quello dei fumetti. Sulla sua figura sono stati inoltre realizzati album musicali e allestimenti teatrali in forma di musical.

    Nelle intenzioni di Collodi pare non vi fosse quella di creare un racconto per l’infanzia: nella prima versione, infatti, il burattino moriva, impiccato a causa dei suoi innumerevoli errori. Solo nelle versioni successive, pubblicate a puntate su un quotidiano (il Giornale per bambini), la storia venne modificata con il classico finale che oggi si conosce, con il burattino che assume le fattezze di un ragazzo in carne ed ossa. (Summary from Wikipedia)

    Summary adapted from Wikipedia, used under CC BY-SA 4.0.

    • 4 h 47 min
    • 36 sections
    • Italian
    • Published 1881
    • Read by Simona

    Recording from LibriVox page for Avventure di Pinocchio

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  2. Listen in MyVoxBox: Il fu Mattia Pascal

    Il fu Mattia Pascal

    Why it is here A novel about changing identity and the difficulty of escaping the life other people assign to you.

    Il fu Mattia Pascal è un celebre romanzo di Luigi Pirandello che apparve dapprima a puntate sulla rivista "Nuova Antologia" nel 1904 e pubblicato, nello stesso anno, in volume. Fu il primo grande successo di Pirandello, scritto in un momento difficile della sua vita... (Wikipedia)

    Summary adapted from Wikipedia, used under CC BY-SA 4.0.

    • 8 h 52 min
    • 18 sections
    • Italian
    • Published 1904
    • Read by Riccardo Fasol

    Recording from LibriVox page for Il fu Mattia Pascal

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  3. Listen in MyVoxBox: Canne al vento

    Canne al vento

    Why it is here Deledda’s Sardinian household gives the shelf a different landscape and a sustained story of dependence, guilt and change.

    "Canne al vento" è il più noto romanzo di Grazia Deledda, a tutt’oggi unica donna italiana insignita del Premio Nobel per la Letteratura. Pubblicato nel 1913, si tratta di un autentico capolavoro che riscosse fin dall’inizio un notevole successo di pubblico e critica.

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    Il titolo dell’opera racchiude il tema tanto caro alla scrittrice sarda, quello della “sorte” cui si devono piegare gli uomini, soggetti fragili che, proprio come le canne sbattute dal vento, subiscono la forza e l’inesorabilità del destino, volto a definire la vita dei singoli a dispetto dei personali proponimenti. Sullo sfondo del paesaggio rurale di una Sardegna del primo Novecento rimasta immutata da secoli, a dimostrare questo sono i protagonisti del romanzo, a partire dall’unica delle sorelle Pintor che, ribellandosi alla rigida autorità paterna, tenterà di sfuggire a un destino già segnato nella sua terra natìa, e la cui scelta si ripercuoterà ineluttabilmente sull'esistenza dei familiari rimasti a casa, sulla vita del fedele servo Efix, nonché su quella del figlio Giacinto, che a quella terra abbandonata dalla madre farà, un giorno, ritorno… (Paola Toldo)

    • 9 h 2 min
    • 17 sections
    • Italian
    • Published 1913
    • Read by Enrica Giampieretti

    Recording from LibriVox page for Canne al vento

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  4. Listen in MyVoxBox: Malavoglia

    Malavoglia

    Why it is here A fishing family’s fortunes bring work, debt and community into the centre of this group of novels.

    I Malavoglia è il titolo del romanzo più conosciuto dello scrittore siciliano Giovanni Verga, pubblicato a Milano dall'editore Treves nel 1881. Il romanzo narra la storia di una famiglia di pescatori che vive e lavora ad Aci Trezza, un piccolo paese siciliano nei pressi di Catania.

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    Il romanzo ha un'impostazione corale, e rappresenta personaggi uniti dalla stessa cultura ma divisi dalle loro diverse scelte di vita, soverchiate comunque da un destino ineluttabile. Lo scrittore adotta la tecnica dell'impersonalità, riproducendo alcune caratteristiche del dialetto e adattandosi quanto più possibile al punto di vista dei differenti personaggi, rinunciando così all'abituale mediazione del narratore. L'opera va inserita nel Ciclo dei vinti, insieme a Mastro-don Gesualdo e a La Duchessa de Leyra, opere che affrontano il tema del progresso, visto dal punto di vista degli "sconfitti" di ogni strato sociale. La Duchessa de Leyra rimase solo abbozzato, mentre altri due romanzi previsti nel Ciclo (L'Onorevole Scipioni e L'uomo di lusso) non vennero neppure iniziati. (Riassunto di Wikipedia)

    Summary adapted from Wikipedia, used under CC BY-SA 4.0.

    • 8 h 15 min
    • 16 sections
    • Italian
    • Published 1881
    • Read by Lisa Caputo

    Recording from LibriVox page for Malavoglia

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  5. Listen in MyVoxBox: Senilità

    Senilità

    Why it is here A sustained portrait of indecision and emotional self-deception, contrasting with Verga’s family and community narratives.

    Narra le vicende di un impiegato, un uomo irresoluto, un "inetto", che cerca amore e piacere, ma senza convinzione, incapace di gestire la sua vita interiore e sentimentale, eternamente indeciso. (Riassunto di Marilena)

    • 9 h 46 min
    • 16 sections
    • Italian
    • Published 1927
    • Read by Pier and Marilena

    Recording from LibriVox page for Senilità

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  6. Listen in MyVoxBox: ultime lettere di Jacopo Ortis

    ultime lettere di Jacopo Ortis

    Why it is here Letters make a different kind of narrative here: private despair and political disappointment are closely entangled.

    La vicenda trae origine dal suicidio di Girolamo Ortis, uno studente universitario nato a Vito d'Asio (Pordenone) il 13 maggio 1773 e morto il 29 marzo 1796. Foscolo mutò il nome di Girolamo in Jacopo, in onore di Jean-Jacques Rousseau. Nel paese nativo esiste tuttora la casa del giovane, ristrutturata dagli eredi a seguito del terremoto del Friuli del 6 maggio 1976.

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    Nel 1796 Foscolo redasse un Piano di Studj (insieme di opere lette o da leggersi, composte o da comporsi), in cui, tra le Prose originali, indicava un Laura, lettere, e aggiungeva: « Questo libro non è interamente compiuto, ma l'autore è costretto a dargli l'ultima mano quando anche ei nol volesse ». Una parte della critica ha ravvisato in quest'opera il nucleo originario del futuro romanzo, e tradizionalmente identificato in Isabella Teotochi Albrizzi la "Laura" del titolo.

    Nel settembre 1798, quando si trovava a Bologna, Foscolo iniziò la pubblicazione del libro, affidandolo all'editore Marsigli, ma il 21 aprile 1799, a causa della guerra contro gli Austro-russi, lasciò la città per arruolarsi nella Guardia Nazionale mobile di Bologna. La pubblicazione si interruppe così alla quarantacinquesima lettera (queste prime epistole vanno dal 3 settembre 1797 al maggio 1798), ma l'editore volle che l'opera venisse completata e la affidò al bolognese Angelo Sassoli facendola poi pubblicare nel 1799 e ad insaputa dell'autore, prima con il titolo di Ultime lettere di Jacopo Ortis, poi con quello di Vera storia di due amanti infelici ossia Ultime lettere di Jacopo Ortis. (Summary by Wikipedia)

    Summary adapted from Wikipedia, used under CC BY-SA 4.0.

    • 5 h 7 min
    • 9 sections
    • Italian
    • Published 1818
    • Read by Davide

    Recording from LibriVox page for ultime lettere di Jacopo Ortis

    Listen in MyVoxBox: ultime lettere di Jacopo Ortis
  7. Listen in MyVoxBox: Contessa di Karolystria

    Contessa di Karolystria

    Why it is here A compact comic adventure offers a less familiar discovery alongside the larger canonical novels.

    Antonio Ghislanzoni, nato a Barco di Maggianico (Lecco) il 25 novembre 1824, è meglio noto come autore di numerosissimi libretti per opere liriche tra cui "Aida" e "La forza del destino" di Giuseppe Verdi.

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    Personalità eclettica: baritono egli stesso fino al 1856, nonché ex seminarista cacciato per cattiva condotta, stimolato dalle idee di Mazzini, nel 1848 dirige a Milano diversi giornali repubblicani; a causa delle sue idee fu anche arrestato dai francesi e brevemente detenuto in Corsica. Muore a Caprino Bergamasco il 16 luglio 1893.

    "La contessa di Karolystria" è definito dallo stesso autore "il più balzano, il più strampalato de' miei racconti", e in effetti altro non è che una storia divertente piena di colpi di scena senza pretesa di avere "messaggi" da trasmettere. La trama è presto detta: il visconte d'Aguilar -personaggio in cui potremmo scorgere lo stesso autore- si lascia coinvolgere nel turbine di avventure in cui viene trascinato per soccorrere la contessa di Karolystria e brillantemente, tra mille peripezie, riesce cavarla dai guai e ad aprirle un nuovo futuro. -- Riccardo.

    • 2 h 1 min
    • 10 sections
    • Italian
    • Published 1883
    • Read by Riccardo Fasol

    Recording from LibriVox page for Contessa di Karolystria

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  8. Listen in MyVoxBox: Il giornalino di Gian Burrasca

    Il giornalino di Gian Burrasca

    Why it is here A mischievous diary provides comic contrast and lets listeners follow the narrative in small dated instalments.

    Il giornalino di Gian Burrasca is a novel sited in Tuscany (Italy). It was written by Vamba (Luigi Bertelli’s pseudonym) in 1907 and published in 1912. The first edition was published on instalments by the newspaper “Il Giornalino della Domenica”, between 1907 and 1908.

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    The protagonist, Giannino Stoppani known as Gian Burrasca, writes the story as a diary. His nickname, given by Giannino’s family because of his restless behaviour, has become proverbial, in Italy, to indicate a terrible boy.

    Il giornalino di Gian Burrasca è un romanzo ambientato in Toscana scritto da Vamba, (pseudonimo di Luigi Bertelli) nel 1907 e pubblicato nel 1912. Inizialmente pubblicato a puntate sul “Giornalino della Domenica” tra il 1907 e il 1908, il libro è scritto in forma di diario: il diario di Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca. Questo soprannome, che la famiglia gli dà a causa del suo comportamento molto irrequieto, è divenuto proverbiale per indicare un ragazzino indisciplinato. (Summary by Wikipedia)

    Summary adapted from Wikipedia, used under CC BY-SA 4.0.

    • 8 h 18 min
    • 102 sections
    • Italian
    • Published 1912
    • Read by Simona, Riccardo Fasol, Diana Majlinger and 1 other

    Recording from LibriVox page for Il giornalino di Gian Burrasca

    Listen in MyVoxBox: Il giornalino di Gian Burrasca
  9. Listen in MyVoxBox: Avventure d'Alice nel Paese delle Meraviglie

    Avventure d'Alice nel Paese delle Meraviglie

    Why it is here A nineteenth-century Italian translation adds an encounter with a familiar story through a different literary vocabulary.

    Traduzione italiana del celebre romanzo fantastico di Charles Lutwidge Dodgson (meglio noto sotto lo pseudonimo di Lewis Carroll) fatta dal suo amico Teodorico Pietrocola.

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    La traduzione di Pietrocola in un italiano ottocentesco garbato e ironico ci restituisce l’atmosfera originale di questa famosa storia che tutti conosciamo spesso però solo attraverso vari adattamenti letterari, teatrali o cinematografici. (Summary by Pier)

    • 3 h 11 min
    • 12 sections
    • Italian
    • Published 1872
    • Read by Monika M. C., Marzia Marianera, Nicoross and 5 others

    Recording from LibriVox page for Avventure d'Alice nel Paese delle Meraviglie

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  10. Listen in MyVoxBox: Locandiera

    Locandiera

    Why it is here Mirandolina and her guests bring social manoeuvring and comedy to a shelf otherwise rich in novels and poetry.

    La locandiera è una commedia scritta da Carlo Goldoni nel 1751.

    La storia si incentra sulle vicende di Mirandolina, un'attraente e astuta giovane donna che gestisce a Firenze, con l'aiuto del suo cameriere Fabrizio, una locanda ereditata dal padre. (Riassunto di Wikipedia)

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    Personaggi:

    Il Cavaliere di Ripafratta - Filippo Gioachin Il Marchese di Forlipopoli - Roberto Cofini Il Conte d'Albafiorita - Algy Pug Mirandolina, locandiera - Dolcinea Ortensia, comica - piccolamimi Dejanira, comica - Maria Grazia Tundo Fabrizio, cameriere di locanda - Riccardo Fasol Servitore, del Cavaliere - River80 Servitore, del Conte - arcobaleno Narratore - arcobaleno

    Montaggio - Filippo Gioachin Effetti Sonori - Roberto Cofini

    Summary adapted from Wikipedia, used under CC BY-SA 4.0.

    • 2 h 48 min
    • 14 sections
    • Italian
    • Published 1753
    • Read by Riccardo Fasol, Filippo Gioachin, piccolamimi and 6 others

    Recording from LibriVox page for Locandiera

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  11. Listen in MyVoxBox: Sei personaggi in cerca d'autore

    Sei personaggi in cerca d'autore

    Why it is here Pirandello’s encounter between actors and unfinished characters offers a distinct dramatic counterpart to his novel.

    In un teatro, in cui si sta provando una rappresentazione, irrompono sei "personaggi" che dotati di vita reale cercano un autore che gli permetta di realizzare e rappresentare il loro dramma.

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    Quest'opera teatrale fu rappresentata per la prima volta il 9 maggio 1921 al teatro Valle di Roma (dunque nel 2021 ricorre il centesimo anniversario), ma in quell'occasione ebbe un esito tempestoso, perché molti spettatori contestarono la rappresentazione, sorpresi dalla novità della stessa che rappresenta il teatro nel teatro e uno dei primi esempi di teatro dell’assurdo. Successivamente l’opera ebbe il meritato successo.

    L'opera non è divisa in atti, per espressa indicazione dell'autore, ma l'azione è interrotta comunque in due punti che creano una naturale divisione dell'opera in tre parti. - Summary by Pier

    Personaggi e interpreti:

    Il narratore: Pier

    Il padre: Giovanni

    La madre: Emanuela

    La figliastra: Simona Perego

    Il figlio: Josip B.

    Madama Pace: Diana Majlinger

    Il direttore-capocomico: Renzo Clerico

    La prima attrice: Marzia Marianera

    Il primo attore: Lorenzo

    L'attrice giovane: Claudia Graziano

    L'attor giovane: Kazbek

    Terzo attore: Francesco Carzedda

    Quarto attore: Eleonora Bettenzoli

    Quinto attore: Liber

    Il direttore di scena: Algy Pug

    Il suggeritore: Sonia

    Il trovarobe: Eleonora Bettenzoli

    Il macchinista: Rapunzelina

    Il segretario del capocomico: Raffaella Liuzzo

    L'uscere del teatro: Liber

    Apparatore: Availle

    • 2 h 31 min
    • 3 sections
    • Italian
    • Read by Diana Majlinger, Availle, Algy Pug and 16 others

    Recording from LibriVox page for Sei personaggi in cerca d'autore

    Listen in MyVoxBox: Sei personaggi in cerca d'autore
  12. Listen in MyVoxBox: Canti

    Canti

    Why it is here A substantial poetry collection that can also be approached one poem at a time, from L’infinito to La ginestra.

    La prima edizione dei Canti fu pubblicata a Napoli, curata dall'autore, nel 1835. Superficialmente sarebbe potuta apparire un'ennesima raccolta della tradizione classicista italiana. Nulla di nuovo infatti nel contenuto e nel linguaggio.

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    Il pessimismo e la noia sono temi che dall'Ecclesiaste erano apparsi regolarmente nella letteratura occidentale, da quella classica fino al Werther. Le sferzate poetiche contro la decadenza politica e civile della “patria”, le cui prime attestazioni nella tradizione culturale occidentale risalgono ai profeti veterotestamentari, già in Dante e Petrarca avevano raggiunto vette altissime. Nulla di sostanzialmente nuovo neanche nella lingua poetica, la stessa oramai canonica dal Petrarca in poi: “sembiante” per viso, “luci”, “lumi” o “rai” per occhi,“garzone” per giovane, “beltà”, “augelli”, “alma”, “cor”, ecc. Ma si legga a caso un passo dei Canti, ed ecco che, come nella musica di Mozart, siamo colpiti da un tono nuovo, unico, difficilmente analizzabile. Si provi ad invertire un qualunque sintagma e la magia scompare! Mai titolo fu più pertinente. Ma non è musica fine a sé stessa. Dispiegata sulle “ali del canto”, la voce, così profondamente sincera ed umana di Giacomo Leopardi, grazie all'ineffabilità che nasce dal suo sforzo poetico, continua a toccarci l'animo e il cuore come poche altre, nella poesia italiana. (Riassunto di Sergio Baldelli)

    • 4 h 15 min
    • 41 sections
    • Italian
    • Published 1835
    • Read by Sergio Baldelli

    Recording from LibriVox page for Canti

    Listen in MyVoxBox: Canti
  13. Listen in MyVoxBox: Myricae

    Myricae

    Why it is here Pascoli’s rural images add a different scale and texture to the poetry selection.

    Myricae, è la raccolta di poesie più amata dal Pascoli. [...] Nel 1903, la raccolta definitiva comprendeva 156 liriche del poeta. I componimenti in esso raccolti sono dedicati al ciclo delle stagioni, al lavoro dei campi e alla vita contadina. Il titolo indica la modestia e la semplicità della poetica.

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    Le myricae, le umili tamerici, diventano un simbolo delle tematiche del Pascoli ed evocano riflessioni profonde. La descrizione realistica cela un significato più ampio così che, dal mondo contadino si arriva poi ad un significato universale. La rappresentazione della vita nei campi e della condizione contadina è solo all'apparenza il messaggio che il poeta vuole trasmettere con le sue opere. [...] Il significato delle Myricae, va quindi oltre l'apparenza. (Summary from Wikipedia)

    Summary adapted from Wikipedia, used under CC BY-SA 4.0.

    • 2 h 43 min
    • 31 sections
    • Italian
    • Published 1891
    • Read by Sergio Baldelli

    Recording from LibriVox page for Myricae

    Listen in MyVoxBox: Myricae
  14. Listen in MyVoxBox: Colloqui

    Colloqui

    Why it is here Three compact groups of poems offer a useful contrast to the longer poetic and narrative works.

    Abbandonati gli studi giuridici nel 1908 [Gozzano] si dedica completamente alla poesia e nel 1911 pubblica il suo più importante libro, I colloqui, i cui componimenti sono divisi, secondo un progetto ben preciso, in tre sezioni: Il giovenile errore, Alle soglie, Il reduce.

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    Il successo avuto con I colloqui valse a Gozzano una grande richiesta di collaborazione giornalistica con importanti riviste e quotidiani, come La Stampa, La lettura, La Donna, sulle cui pagine pubblicò per tutto il 1911 sia prose che poesie. (Introduction from Wikipedia)

    Summary adapted from Wikipedia, used under CC BY-SA 4.0.

    • 1 h 24 min
    • 3 sections
    • Italian
    • Published 1911
    • Read by Sergio Baldelli

    Recording from LibriVox page for Colloqui

    Listen in MyVoxBox: Colloqui
  15. Listen in MyVoxBox: Antologia di poetesse italiane

    Antologia di poetesse italiane

    Why it is here An anthology with Vittoria Colonna, Gaspara Stampa and Veronica Franco broadens the voices on the shelf; its disputed attributions stay visible.

    Poesie di:

    Compiuta Donzella (fl. seconda metà del duecento)

    Nina Siciliana (fl. 1290)*

    Ricciarda de' Selvaggi (? - 1313)*

    Eleonora della Genga (fl. 1360)*

    Giustina Levi-Perotti (fl. trecento)*

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    Livia Chiavelli (fl. c. 1400)*

    Lucrezia Tornabuoni (1427 - 1482)

    Girolama Corsi (? - 1509)

    Camilla Scarampa (1470? - ?)

    Barbara Torelli (c. 1475 - 1533)*

    Veronica Gambara (1485 - 1550)

    Vittoria Colonna (1492 - 1547)

    Tullia d'Aragona (1501 - 1556)

    Virginia Salvi (1510 - 1571)

    Aurelia Petrucci (1511 - 1542)

    Chiara Matraini (1515 - 1604)

    Laura Terracina (1519 - 1577)

    Isabella di Morra (1520 - 1546)

    Lucia Bertani Dall'Oro (1521 - 1567)

    Laura Battiferri (1523 - 1589)

    Gaspara Stampa (1523 - 1554)

    Vincenza Armani (1530 - 1569)

    Olimpia Malipiero (1545 - 1569)

    Veronica Franco (1546 - 1591)

    Gerolama Castellani (fl. 1550)

    Lucia Colao (fl. 1578 - 1587)

    Maddalena Campiglia (1553 - 1595)

    Francesca Turina (1553 - 1641)

    Livia Pii (fl. 1559)

    Leonora Bernardi (1559 - 1616)

    Isabella Andreini (1562 - 1604)

    Lucrezia Marcello (fl. 1578)

    Elena Riccoboni (1686 - 1771)

    Maria Buonaccorsi (fl. 1725)

    (*) dubbia attribuzione

    (Summary by Kazbek)

    • 3 h 1 min
    • 89 sections
    • Italian
    • Read by Marzia Marianera, Emanuela, Kazbek and 6 others

    Recording from LibriVox page for Antologia di poetesse italiane

    Listen in MyVoxBox: Antologia di poetesse italiane
  16. Listen in MyVoxBox: Il Principe

    Il Principe

    Why it is here A compact political treatise gives the shelf an argumentative form alongside fiction and verse.

    Il Principe (titolo originale in lingua latina: De Principatibus, "Riguardo i Principati") è un trattato di dottrina politica scritto da Niccolò Machiavelli nel 1513, nel quale espone le caratteristiche dei principati e dei metodi per mantenerli e conquistarli.

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    Si tratta senza dubbio della sua opera più nota e celebrata, quella dalle cui massime (spesso superficialmente interpretate) sono nati il sostantivo "machiavellismo" e l'aggettivo "machiavellico". - Summary from http://it.wikipedia.org/wiki/Il_Principe

    Proof-listeners: mrnmrz72 and Sonia

    Summary adapted from Wikipedia, used under CC BY-SA 4.0.

    • 3 h 36 min
    • 11 sections
    • Italian
    • Published 1814
    • Read by Renzo Clerico

    Recording from LibriVox page for Il Principe

    Listen in MyVoxBox: Il Principe
  17. Listen in MyVoxBox: Dialogo delle lingue

    Dialogo delle lingue

    Why it is here A short Renaissance debate about language is especially apt for a collection built around listening in Italian.

    Pubblicato nel 1542, questo dialogo espone le teorie sulla lingua italiana che, già dal secolo precedente, presero forma, cercando di trasformare il volgare italiano, ancora instabile grammaticalmente, in una vera e propria lingua regolata da norme.

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    I protagonisti del dialogo sono: Bembo (Pietro Bembo), sostenitore del volgare colto e che prende come modelli il Decameron del Boccaccio e il Canzoniere del Petrarca; Lazaro (Lazzaro Bonamico), cultore del latino e spregiatore dell'uso colto del volgare; un Cortegiano, portavoce della teoria di Baldassarre Castiglione, che propone di aprire il volgare di base toscana alle influenze di altre regioni e lingue; uno Scolare che riporta un dialogo tra Lascari (Giano Lascaris), professore di greco, sostenitore dell'indissolubilità tra concetto e parola, e Peretto (Pietro Pomponazzi - detto Peretto per la bassa statura), filosofo aristotelico, che auspica l'utilizzo del dialetto nell'esercizio dell'attività speculativa, per non perdere tempo inutile nello studio delle parole a scapito delle "cose".(Summary by Riccardo Fasol)

    • 1 h 29 min
    • 2 sections
    • Italian
    • Published 1542
    • Read by Riccardo Fasol

    Recording from LibriVox page for Dialogo delle lingue

    Listen in MyVoxBox: Dialogo delle lingue
  18. Listen in MyVoxBox: Dialogo dei Massimi Sistemi

    Dialogo dei Massimi Sistemi

    Why it is here An extended scientific dialogue gives listeners a substantial nonfiction choice and a different use of Italian prose.

    Testo fondamentale nell'evoluzione del nostro pensiero scientifico e filosofico. Concepita nel 1610, l’opera ebbe un tempo di composizione molto lungo, dovuto principalmente a periodi di infermità dello scienziato ed in seguito, a causa della condanna da parte del Sant'Uffizio nel 1616, al timore di dichiarare troppo apertamente la sua adesione al sistema copernicano.

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    Dedicato a Ferdinando II de’ Medici, granduca di Toscana, il Dialogo, articolato in 4 giornate, si svolge tra il fiorentino Filippo Salviati, portavoce di Galileo, il veneziano Giovan Francesco Sagredo, uomo di ingegno e di idee progressiste, ed il peripatetico Simplicio, dalla rigida impostazione scolastica.

    Nella prima giornata si discute del moto, nella seconda si entra nel vivo del sistema copernicano, nella terza si affronta la teoria delle stelle fisse e nell'ultima si apre il dibattito sul flusso e riflusso del mare, secondo Salviati-Galileo uno degli argomenti più forti a favore del sistema eliocentrico. Il Dialogo fu completato all'inizio del 1630 ma dovette superare molti problemi per avere l’approvazione ecclesiastica, per assecondare la quale fu mutato il titolo originale (Dialoghi attorno al flusso e reflusso del mare) e vennero cambiati alcuni passaggi. Pubblicata il 21 febbraio 1632 a Firenze, l’opera venne aspramente perseguita da papa Urbano VIII, che ne vietò la diffusione ed intimò a Galileo di presentarsi a Roma, dove venne sottoposto al famoso processo che lo costrinse all'abiura.

    La teoria della conoscenza galileiana però continuò a proliferare e a gettare le basi della rivoluzione scientifica che avrebbe cambiato la storia della cultura occidentale. La forza di questo trattato risiede in primo luogo nella sua capacità di demolire antiche credenze, le teorie a sostegno del sistema tolemaico e aristotelico, per costruirne di nuove, dimostrando l'esattezza delle tesi di Copernico. Grazie alla sua prosa, questo testo rappresenta il primo esempio di divulgazione scientifica moderna, che abbandona il latino dei dotti a favore della lingua italiana e di una tecnica di esposizione più vicina al racconto. Inoltre, attraverso la finzione letteraria del dialogo fra tre personaggi, Simplicio, Salviati e Sagredo, dimostra il valore della nuova scienza, basata sull'esperienza empirica e sull'osservazione diretta. Ma soprattutto la grandiosità del Dialogo sta nel fatto che esso difende i diritti della scienza e della cultura, ed esige per lo scienziato e per l'uomo quella libertà di pensiero che sola permette di affrontare problemi di ordine cosmologico e filosofico.

    This book is a scientific essay written in the form of a dialogue by the Italian scientist Galileo Galilei in order to explain to a large public his position about the cosmological controversy opposing him to the Catholic Church. This text, originally written in Italian, is at the root of the scientific revolution. (Italian summary by Pier, English summary by Vito Marangelli)

    Additional PLing provided by Pier.

    • 26 h 14 min
    • 58 sections
    • Italian
    • Published 1632
    • Read by Vito Marangelli, Marzia Marianera, Pier and 3 others

    Recording from LibriVox page for Dialogo dei Massimi Sistemi

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  19. Listen in MyVoxBox: Ricordi di Londra, seguiti da Un' escursione nei quartieri poveri di Londra

    Ricordi di Londra, seguiti da Un' escursione nei quartieri poveri di Londra

    Why it is here Two observers’ accounts of London pair travel impressions with a view of poverty, broadening the nonfiction range.

    Questa del 1874 è la seconda edizione del volume XXII della Biblioteca di Viaggi pubblicata dai Fratelli Treves. Gli editori vi riunirono in ordine cronologico inverso le osservazioni e impressioni di due visitatori europei della metropoli londinese dell’epoca.

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    Londra era il centro del potere economico e coloniale britannico e di quel sistema volatile che trasportava e trasformava merci e persone su scala mondiale; le differenze socio-economiche e di benessere che la caratterizzavano erano estreme.

    Nella prima parte abbiamo i quattro articoli su Londra che Edmondo De Amicis, nella sua veste di apprezzato scrittore di viaggio, produsse per la rivista settimanale Nuova Illustrazione Universale, e che i lettori italiani trovarono in alcuni dei numeri pubblicati tra dicembre ‘73 e febbraio ‘74.

    I suoi “Ricordi di Londra” non furono originalmente strutturati per farne un libro, e le avventure ed emozioni che l’autore condivide hanno spesso un carattere spontaneo e leggero e ci trasportano nello spirito del tempo.

    Segue un’esperienza personale molto diversa e poco turistica che precede solo di pochi anni quella di De Amicis. Louis Simonin, aggiungendosi ad altri scrittori che ne avevano già denunciato l’esistenza, descrive una Londra ancora poco nota, quella densamente popolata e fatiscente dove vivono nell’indigenza, e sembrano esservi confinati, coloro che sono caduti nella miseria o vi appartengono fin dalla nascita. (Interessante notare che è in questa parte della città che scopriamo una ricca vita notturna e di intrattenimento popolare che nella prima parte veniva menzionata per la sua mancanza).

    Ironicamente, di lì a poco visitare i quartieri poveri si trasforma in un fenomeno turistico e lo “slumming” diventa di moda. - Summary by Claudia Caldi

    • 2 h 26 min
    • 7 sections
    • Italian
    • Published 1874
    • Read by Claudia Caldi

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  20. Listen in MyVoxBox: meraviglie del Duemila

    meraviglie del Duemila

    Why it is here Salgari’s imagined future rounds out the shelf with technological speculation and adventure.

    A cento anni dalla morte di Salgari ecco un suo romanzo che ci racconta come egli immaginava i nostri anni 2000. Il libro narra la storia di due uomini che, grazie alla scoperta di un principio attivo di una strana pianta esotica che sospende le funzioni vitali, riescono a viaggiare nel tempo per ben cento anni, spostandosi dal 1903 al 2003.

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    Si trovano quindi a vivere in una società profondamente modificata e potranno così conoscere un mondo popolato da macchine volanti, treni sotterranei e velocissimi, città sottomarine e molte altre meraviglie tecnologiche; tutto ha un'unica fonte di energia: l'elettricità, segno del progresso ma anche fonte di "inquinamento". In molte parti del romanzo troviamo elementi realmente presenti nella realtà odierna, come la televisione (nel libro il giornale viene trasmesso così), o anche la plastica (descritta come una strana sostanza simile al metallo ma bianca).(Wikipedia e Riccardo Fasol)

    Summary adapted from Wikipedia, used under CC BY-SA 4.0.

    • 5 h 35 min
    • 18 sections
    • Italian
    • Published 1907
    • Read by Riccardo Fasol

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